The Snack Club conquistano Benevento: bagno di folla per i creator più amati dai giovanissimi
Entusiasmo, applausi e tantissimi ragazzi per l’incontro nell’ambito del Benevento Social Film Festival ArTelesia. Dal successo sui social al cinema, il fenomeno che coinvolge tanti giovani arriva nel Sannio. E dietro la loro presenza a Benevento c’è anche l’intuizione di Francesco, 11 anni, nipote dell’ideatore del Festival.
BENEVENTO, 8 ottobre 2026 – Un autentico bagno di folla, tra applausi, entusiasmo e l’emozione di incontrare dal vivo i propri idoli. Questa mattina il Teatro Comunale Vittorio Emanuele di Benevento ha accolto The Snack Club, il gruppo di giovani creator che sta conquistando milioni di ragazzini e ragazzine in tutta Italia, protagonisti di uno degli appuntamenti più attesi della XVIII edizione del Benevento Social Film Festival ArTelesia.
Ma dietro la loro presenza a Benevento c’è anche una storia che parte da un’idea semplice e dall’intuizione di un ragazzino di 11 anni. Francesco, nipote di Francesco Tommasiello, ideatore del Festival, aveva suggerito allo zio di invitare proprio The Snack Club, insistendo perché i creator più amati dai giovanissimi potessero arrivare a Benevento e incontrare il loro pubblico. Un’idea alla quale Francesco non ha rinunciato, coinvolgendo anche gli organizzatori fino a convincerli a rendere possibile l’incontro. Così, quella che era nata come una richiesta di un giovanissimo appassionato si è trasformata in uno degli appuntamenti più partecipati della manifestazione.
Per molti adulti il loro nome potrebbe essere ancora poco conosciuto, ma per i giovanissimi sono vere e proprie star. Basta pronunciare The Snack Club per scatenare l’entusiasmo di un’intera generazione cresciuta tra YouTube, TikTok e Instagram. E questa mattina, a Benevento, il successo digitale si è trasformato in una straordinaria partecipazione dal vivo.
L’incontro si è svolto nell’ambito di Back to School, il programma del Festival dedicato alle scuole primarie e secondarie di primo grado, che coinvolge gli studenti nelle proiezioni e nella valutazione dei cortometraggi in concorso. Un’occasione per avvicinare i più giovani al linguaggio cinematografico, ma anche per riflettere sulle nuove forme di narrazione e sui protagonisti dell’intrattenimento contemporaneo.
The Snack Club rappresentano uno dei fenomeni più interessanti dell’intrattenimento digitale rivolto ai giovanissimi. Con milioni di follower e contenuti capaci di raggiungere miliardi di visualizzazioni, il gruppo ha costruito un universo narrativo popolato da personaggi riconoscibili, storie di amicizia, avventure e sfide quotidiane. Un racconto seriale che supera la dimensione del singolo video e crea un legame costante con il pubblico.
Alla base del loro successo non ci sono soltanto gag e contenuti divertenti. Le storie affrontano anche temi vicini alla sensibilità dei più piccoli, dall’amicizia all’inclusione, dal superamento delle paure alle difficoltà nei rapporti con gli altri, fino al contrasto al bullismo. Una formula che intreccia intrattenimento e identificazione, permettendo ai giovani spettatori di riconoscersi nelle emozioni e nelle esperienze dei protagonisti.
Un successo che ormai va ben oltre lo schermo dello smartphone. Il primo libro del gruppo, Snack Club – Operazione K, ha superato le 50 mila copie vendute, mentre i brani musicali hanno totalizzato oltre 10 milioni di ascolti. A questi risultati si aggiungono un secondo libro in arrivo e il lancio dell’album di figurine A Caccia di Stelle, distribuito nelle edicole italiane. Un universo che continua ad ampliarsi attraverso pubblicazioni, musica, tour e incontri con i fan.
La partecipazione al Benevento Social Film Festival ArTelesia testimonia anche la volontà della manifestazione di dialogare con i linguaggi delle nuove generazioni. Il cinema incontra così la creatività digitale e i suoi protagonisti, in un confronto che valorizza le diverse modalità attraverso cui oggi i ragazzi costruiscono relazioni, condividono esperienze e si avvicinano alle storie.
E forse è proprio questa la fotografia più significativa della giornata: un’idea nata dalla passione di un bambino di 11 anni, ascoltata dagli adulti e diventata un appuntamento capace di riempire una sala di coetanei e giovanissimi fan. Un piccolo esempio di come, quando le nuove generazioni vengono ascoltate, possano diventare loro stesse protagoniste della vita culturale della città.

